Tinture
Questa è un’introduzione a quelle che sono considerate le tinte per lana e lino. Partendo dal presupposto che sono la descrizione di quanto trovato principalmente nelle isole britanniche fino in epoca medioevale, bisognerà approfondirne lo studio nell’eliminazione di elementi non continentali posteriori e aggiungerne di tipici Italici. Alcune fonti indicano il lino come particolarmente difficile da tingere. Tale procedimento risulta più semplice nell’uso del blu/indaco prodotto dal Guado (Isatis tinctoria) e del porpora ottenuto dai molluschi (Murex) in quanto gli elementi tintori non penetrano nella fibra ma aderiscono alla superficie.
COSA CI SERVE
Mordenti
Il mordente è una sostanza che, applicata alle fibre prima della tintura, aiuta la sostanza tintoria ad aderire meglio al tessuto. I mordenti elencati di seguito erano sicuramente utilizzati in Irlanda e Scozia; cercheremo quanto prima di trovare altre informazioni riguardanti principalmente il centro sud del continente europeo, ma intanto possiamo cominciare con i più conosciuti:
- Allume (potassio, alluminio, solfato ottenuto dall’urina di cavallo, cenere di legno, galla di quercia, trucioli di legno di quercia od ontano, alghe marine bruciate o incenerite) – rende più luminoso il colore

- Ferro (o solfato ferroso) – ingrigisce i colori. Il ferro veniva estratto da alcune determinate paludi o miniere di ferro.
-Rame (o verderame).
-Muschio (Lycopodium selago), da usare al posto dell’allume.
-Galle di quercia venivano a volte usate per affievolire i colore.
-Enula Campana (Inula helenium) erano utilizzate come mordente per la tintura con More di rovo.
Tinte Licheni
solitamente non richiedono mordenti in quanto vengono assorbiti rapidamente in maniera permanente. Venivano raccolte tra Luglio e Agosto, essiccati al sole e utilizzati direttamente sulla lana in una pentola di ferro. I licheni venivano poi fermentati nell’urina di cavallo per tre settimane tenendole a calore costante. Nella tintura il bagno durava all’incirca 4 ore o più a lungo a seconda di quanto il colore dovesse essere assorbito. Oggi è consigliato l’utilizzo dell’ammoniaca, qualora fosse finita l’urina di cavallo dal vostro rivenditore di fiducia.
Derivazione Animale
Kermes (insetto da cui si ricava la cocciniglia), Lumache Murex meglio conosciute come Purpura lapillis, il mollusco da cui si ricava il porpora.
Tinte Vegetali
Radici, foglie, fiori e bacche di piante A volte alcune parti della stessa pianta colorano differentemente.
