Fuoco da Campo
Vi sono vari metodi arcaici per accendere un fuoco: con la pietra focaia, per frizionamento di legni di differenti fibre a mano o con un archetto e infine il metodo da noi mostrato, ovvero l’uso dell’acciarino.
Perché proprio l’acciarino? Perché oltre ad essere un metodo molto più comodo dei precedenti (tanto da essere usato fino al 1800 con l’invenzione del fiammifero), rappresenta a pieno l’Età del Ferro.
Che cosa vi serve?
- Un acciarino in ferro temprato. E’ fondamentale che la tempra sia giusta o avrete un pezzo di ferro inutile.
- Un pezzo di selce affilata. Il processo consiste nello scheggiare con la pietra l’acciarino affinché ne escano delle scintille, quindi è importante l’affilatura della selce.
- Un’esca. Può essere il tessuto spugnoso esterno dei funghi da legno o del tessuto di fibre vegetali quali il lino, bruciato in assenza di ossigeno.
- Uno starter. Elementi vegetali fibrosi che sviluppano la fiamma quali paglia o fibre di canapa. Noi solitamente prepariamo una gabbia in fili di canapa.
Ovviamente serve poi la legna. Per accendere un buon fuoco bisognerebbe conoscere i tipi di legno, anche se durante una festa ci si deve solitamente accontentare di quello “che passa il convento”.
Consigliamo di creare prima delle listelle di legno fine, soprattutto se la legna è umida, prese dal cuore del pezzo utilizzato, affinché il fuoco prenda più velocemente e crei la brace di base per accendere un buon fuoco.
Come si accende?
- 1. Preparate innanzitutto la base in cui accenderete il fuoco delimitandola con sabbia, terra o pietre.
- 2. Disporre la legna nel metodo che si ritiene più congeniale.
- 3. Predisporre il set d’accensione precedentemente presentato.
- 4. Appoggiare un pezzo di esca sulla selce tenendolo tra la pietra stessa e il pollice.
- 5. Tenendo ferma la selce con l’esca colpire con movimenti decisi, senza usare troppa forza, facendo scaturire scintille.
- 6. Quando una scintilla accende l’esca (si nota dall’alone rosso) spostarla sullo starter preparato.
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- 7. Soffiare in maniera costante in maniera che l’esca aumenti la temperatura e faccia scaturire la prima fiammella che darà fuoco allo starter.
- 8.La fiamma ottenuta darà il via con l’aggiunta di elementi infiammabili quali piccoli pezzi di legno, paglia, foglie secche e ramoscelli al fuoco vero e proprio.
- Tutto il procedimento, se non ci sono problematiche dura circa un minuto, previa preparazione ovviamente.




